Cosa si controlla durante la revisione?

. La revisione periodica serve per controllare l'efficienza di tutti quei dispositivi che sono indispensabili per la sicurezza, per non creare situazioni di pericolo nè per sè nè per gli altri. Ho pensato di scrivere una check list in modo che l'utente possa fare un controllo sommario alla sua vettura prima di effettuare la revisione. La procedura ideale sarebbe quella di portare il veicolo dal proprio meccanico di fiducia in modo che possa controllarlo meglio, però aumenta il numero delle persone che portano l'auto senza averla prima controllata. Questa guida come vedremo in seguito non sostituisce l'officina perchè la competenza del meccanico e le attrezzature per il controllo che trovate lì non si possono trovare per strada, ma evita di andare "all'avventura" senza sapere che cosa si stia facendo. Procederemo come se si trattasse di una vera revisione con le varie stazioni di controllo e alla fine della stazione faremo una check list per vedere se la vostra automobile avrebbe superato il test.

Revisione

La procedura di revisione si apre con il controllo dei documenti del veicolo, quest'operazione serve per controllare che non ci siano leasing o finanziamenti scaduti link1. , o con il passaggio di proprietà non ancora effettuato. Infatti non si può effettuare la revisione se non si è provveduto all'aggiornamento del libretto. Il controllo dei documenti continua con l'accertamento che non vi siano impianto a gas o metano link22., gancio di traino o accessori vari non registrati sul libretto, si controlla la data di scadenza e il numero di matricola delle bombole gpl o metano link3. stampigliate sul libretto di circolazione e sulle bombole stesse. Le bombole GPL scadono dopo 10 anni e non possono essere riutilizzate, mentre quelle del metano vanno ripunzonate. Questa operazione ha una scadenza quinquennale, la vettura deve essere dotata di cartellino plastificato della Gestione Fondo Bombole Metano, questo cartellino è posto di norma nel vano motore, vi sono annotate data di scadenza, numero di matricola bombole, targa della vettura e timbro dell'istallatore. Se la vettura è dotata di impianto a metano montato di serie, il cartellino è posto nello sportellino carburanti. Si continua controllando che i pneumatici non siano usurati, che siano almeno dello stesso tipo sullo stesso asse e siano della misura annotata sul libretto, il controllo finisce con la verifica del numero di telaio dell'autovettura.

Aggiornamento 3/12/08

Mi sono dimenticato di scrivere che: se l'auto è provvisto di carrello appendice (carrello per barche o per trasporto merci), il carrello và portato a revisione con l'autovettura. Accertarsi che sia in ordine e che tutte le luci funzionino, aggiungo gli schemi elettrici dei collegamenti della presa elettrica del carrello.

Schema 7 poli  apri immagine.

Schema 13 poli  Apri immagine 1

 

Check list

Aprite il libretto di circolazione e controllate:

  • Avete un leasing scaduto? Se la risposta è si, avete fatto l'aggiornamento del libretto con il passaggio di proprietà? Controlla il libretto d'esempio link4., in questo caso il proprietario ha estinto il leasing prima della scadenza ed ha effettuato il passaggio, altrimenti si doveva fare dopo il 03/12/2004 (come indicato dalla linea rossa).
  • Avete l'impianto a GPL o Metano? Controllate la data di scadenza sulla bombola link17. e il numero di matricola con quella scritta sul libretto di circolazione, vedi il libretto d'esempio link5..
  • Controllate il numero di telaio della vettura con quella del libretto di circolazione,la stampigliatura deve essere identica a quanto scritto sul libretto e deve essere leggibile senza corrosione o ruggine, il numero di telaio è segnato sul riquadro 1 nel caso dei vecchi libretti link6. oppure nel riquadro 2 nel caso dei nuovi libretti link7. .
  • Controllate che i pneumatici non siano usurati (le tacche di riferimento dell'usura link11. indicano il livello minimo), che il tipo di pneumatico siano uguale almeno sullo stesso asse e che i numeri delle misure dei pneumatici siano gli stessi riportati sul libretto, anche qua nel caso dei vecchi libretti link8. la misura dei pneumatici è sul riquadro 2, nel caso dei nuovi libretti link9. le misure sono riportate nel riquadro 3.

Revisione

E' arrivato il momento di inserire i dati del veicolo nel computer del sistema, ma non prima di aver compilato la dichiarazione di consenso per il trattamento dei dati personali o la delega se non si è il proprietario dell'auto (scarica i moduli in fondo alla pagina).Da ora in avanti tutte le prove effettuate verranno registrate su un pc-stazione tramite strumenti collegati con un cavo seriale, il pc-stazione controllerà che tutte le prove siano effettuate correttamente. Prima di incominciare le prove strumentali verranno controllati che non ci siano pezzi di carrozzeria gravemente danneggiate, paraurti rotti, parabrezza rotto, corrosione passante, parti di carrozzeria taglienti o fortemente ammaccate, che gli specchi retrovisori esterni siano integri, che le plastiche dei fanali posteriori non siano rotti o opacizzate, le luci di direzione, le luci di arresto, le luci targa, le luci anteriori di posizione, anabbaglianti e abbaglianti, il funzionamento dei tergicristalli e lo stato delle spazzole tergicristallo.

Check list

  • Controllate che non ci siano paraurti rotti o piegati in modo che non possano svolgere il loro compito di attutire gli urti.
  • Controllate le luci posteriori, le luci targa, gli indicatori di direzione e le luci di arresto.
  • Controllate il funzionamento delle luci anteriori di posizione, delle luci anabaglianti e delle luci abbaglianti.
  • Controllate lo stato delle spazzole tergicristalli, che non siano rotte e il funzionamento delle spazzole stesse.
  • Controllate che i specchietti retrovisori non siano rotti.
  • Controllate se il parabrezza e i vetri in generale non siano rotti.
  • Controllate che non vi siano segni evidenti di corrosione passante.
  • Accertatevi di avete la ruota di scorta, il crick, la chiave delle ruote e il triangolo di emergenza.

Revisione

Immettiamo nel sistema i dati ambientali link18. come temperatura, umidità, pressione atmosferica e velocità del vento poi si passa ad eseguire la prima prova strumentale che è la prova fonometrica del segnalatore acustico, la prova comincia con la registrazione del rumore di fondo ovvero il rumore dello stabile con la vettura spenta, poi si posiziona il fonometro a una distanza di 7 metri e si attiva l'avvisatore acustico, il suono deve risultare maggiore o uguale a 93 dB. Si passa poi a misurare la rumorosità della vettura ovvero quanto rumore emette il tubo di scarico. La prova link13. consiste nell'accellerare la vettura alcune volte e portarlo al numero di giri riportato sul libretto, la media delle accelerate link19. non deve superare il limite scritto sul libretto link10. . Conclusa questa procedura si inizia la prova dei gas di scarico link14., si va a misurare il livello di CO che si emette nello scarico, questo limite varia a seconda dell'età della vettura o se è provvista di marmitta catalitica o meno link20. possiamo dire che per le vetture immatricolate prima del 01/10/1986 il limite del COcorr <= 4.5 %Vol. per le vetture immatricolate dal 01/10/1986 il limite del Cocorr. <=3.5%Vol. per le auto dotate di marmitta catalitica si effettuano due prove: La misurazione al minimo il limite del COcorr. è di <=0.5%Vol. a 2000 – 2500 g/min. il limite del COcorr. <0.3%Vol. e il rapporto Lambda delle essere compreso tra 0.97 e 1.03 . Per i motori diesel si usa l'opacimetro che rivela tramite una serie di accelerate la quantità e la qualità delle emisioni. Per i limiti delle emissioni viene usato il valore riportato sulle targhette che si trovano all'interno del vano motore o in assenza di esse viene stabilito in:

  • Motore diesel aspirato K<=2.5 m-1 .
  • Motore diesel con turbocompressore K<=3.0 m-1.

Check List

Purtroppo qui si può far ben poco per controllare l'efficienza della vettura se non con le attrezzature delle officine, quello che possiamo fare è controllare:

  • Se il clacson suoni sempre con un suono pieno senza gracchiare o variazioni di tono.
  • Controllare se il tubo di scarico non faccia un rumore anomalo o si avvertono delle perdite di gas quando si accellera, purtroppo questa è una prova soggettiva mentre la prova con il fonometro è oggettiva, si potrebbe prendere uno straccio bagnato e, con la vettura fredda e al minimo, tappare con lo straccio in una mano il tubo di scarico, si deve sentire la pressione dei gas che cercano di uscire, se ciò non avviene vuol dire che i gas di scarico escono da qualche buco nella marmitta.
  • Nei motori diesel si può controllare se durante delle accellerate non si produca delle nuvole nere allo scarico o una fumosità anormale.

Revisione

Dopo la prova dei gas di scarico si passa al controllo dell'intensità link16. delle luci dei fari anteriori, quest'ultime, oltre ad essere funzionanti e ben orientate, devono avere una luminosità che non può essere inferiore a 3750 lux e non superiore ai 90000 (>= 3750 lux e <= 90000 lux) per gli anabbaglianti mentre per gli abbaglianti la luminosità deve essere superiore a 20000 lux e non superiore a 150000 lux (>=20000 lux e <= 150000 lux), queste intensità non vengono raggiunte se i fari hanno le parabole opache, arrugginite o se i fari non sono ben orientati.

Check List

Anche qua l'ideale è far controllare la vettura a un'elettrauto o in officina, se un'utente però vuole vedere se i fari non abbiamo dei problemi molto evidenti procedete in questo modo:

  • Controllare la pressione delle gomme.
  • Pulite bene i vetri dei fari con un panno in modo da eliminare lo sporco e i moscerini.
  • Se la vettura è provvista di regolazione interna dell'altezza delle luci, posizionare la manopola su "0".
  • Trovare un muro e posizionare la vettura a una distanza di 10 m. dal muro stesso.
  • Misurare con un metro l'altezza del centro del faro dal pavimento.
  • Con gli anabbaglianti inseriti controllare che la linea orizzontale del fascio luminoso sul muro si trovi a un'altezza di 9/10 della misura del centro faro link12. e controllare che tutti e due i fari si trovino alla stessa altezza. In questo modo già si nota se un fanale è spostato rispetto all'altro.
  • Le luci anabbaglianti hanno il fascio luminoso asimmetrico link15. cioè la linea del fascio luminoso cerca di illuminare più in alto dalla parte destra della strada e ha un taglio orizzontale nella restante parte per non abbagliare gli automobilisti che sovraggiungono dalla parte opposta. Se si mette un foglio di carta davanti al fanale con gli anabaglianti accesi si nota questa caratteristica, se questo non avviene può significare che la lampadina è stata montata capovolta.

Revisione

Tocca adesso ai freni, il veicolo viene fatto passare sulla pesa che registra il peso gravante sull'asse anteriore e subito dopo viene fatto avanzare sui rulli dove si controlla il residuo di frenata (se una ruota rimane frenata), la frenata sull'asse anteriore e contemporaneamente lo sforzo che l'operatore applica al pedale per la frenata (pedometro). Si va avanti e si pesa l'asse posteriore e subito dopo si avanza collocando la vettura sui rulli e si controlla residuo di frenata e frenata dell'asse posteriore sempre con il pedometro a bordo, dopodichè nello stesso modo si controlla il freno di stazionamento. I limiti sono:

  • Uno squilibrio tra ruota destra e ruota sinistra che non deve superare il 30% (<= 30%)
  • Un'efficienza frenante totale superiore o uguale al 50% (>=50%) tenendo presente il peso della vettura e la forza frenante.
  • Un'efficienza frenante del freno di soccorso superiore o uguale al 25% (>=25%).
  • Efficienza del freno di stazionamento maggiore del 15% (>=15%).
  • Squilibrio tra ruota destra e ruota sinistra per il freno di stazionamento che è minore del 50% (<= 50%).

Check List

Anche qua senza l'aiuto di un meccanico si può fare ben poco, per vedere se non ci sono dei problemi macroscopici ai freni si può fare la prova che si faceva in motorizzazione una volta:

  • Si trova un piazzale dove non si corrono pericoli nè per le persone nè per le vetture.
  • Si lancia la vettura a 10-20 Km/h e si frena bruscamente con tutta la forza.
  • Scendere senza spostare la vettura e controllare se il punto di bloccaggio delle ruote anteriori sono uguali, ovvero, se le strisce nere delle gomme partono nello stesso istante, controllare nello stesso modo le ruote posteriori.
  • Fare la stessa prova a 10 Km/h usando solo il freno a mano, controllare se le ruote frenano allo stesso istante.

Questa procedura va bene per le vetture che non hanno l'ABS, per quelli che hanno il sistema antibloccaggio questa prova non dà risultati perchè l'ABS evita il bloccaggio delle ruote.

Revisione

Si va verso il termine della procedura di revisione ossia la prova giochi. Si mette la vettura su un ponte dotata di piattelli prova giochi e azionando un sistema idraulico si simulano le forze che agiscono sulle ruote e sulle sospensioni, in più viene visionata la scocca della vettura per vedere se non ci sono perdite rilevanti di benzina, olio, acqua oppure corrosione passante nei lamierati.

Check List

Pure per i giochi sospensioni o sterzo empiricamente si può fare poco, si può solo controllare durante la guida in una strada secondaria (molto meglio se è accidentata) se non si sentano rumori strani tipo colpi provenire dalle sospensioni, oppure con la vettura ferma fare il gioco dello sterzo e controllare che non superi 2 cm sulla circonferenza del volante o se facendo oscillare il volante con una mano 1/4 di giro da destra a 1/4 di giro a sinistra non si sentano rumori sulle sospensioni.

Revisione

Tutte le prove eseguite vengono raccolte sul pc-stazione che analizza i dati ed emette un responso positivo o negativo,sempre per via telematica i dati vengono trasmessi al pc centrale che è collegato con la Motorizzazione di Roma dove si stampano le targhette adesive che vengono incollate sul libretto. Quanto detto fin quì non sostituisce il controllo fatto da personale specializzato e con attrezzature adeguate, ma si pone come obiettivo quello di aumentare le conoscenze di base del singolo utente. Ogni giorno nel nostro centro transitano auto che rispecchiano le varie tipologie di cliente, dal cliente che delega il meccanico di fiducia il compito di assolvere all'iter della revisione periodica, al cliente che viaggia con la revisione scaduta, al cliente che arriva al centro non conoscendo le prove a cui verrà sottoposto la vettura e che si presenta all'appuntamento con luci non funzionanti, fari rotti o con quattro pneumatici diversi o che non riesce a comprendere perchè non avere un "para-urti" può esssere considerato un problema. Mi sono detto, è vero che il tenore di CO non può essere controllato dal cliente, è vero anche che il numero di lux non può essere misurato a casa, l'efficienza frenante non si riesce a calcolare, ma se hai un pneumatico usurato penso che si riesca a vedere,  leggere il libretto di circolazione credo si possa imparare, su un muro vedere se i fari illuminano alla stessa altezza credo si riesca a capire.

Ho intenzione di aggiornare spesso questo post aggiungendo man mano spiegazioni e particolari che riescano a far comprendere meglio la materia, quindi non lo ritengo chiuso ma diciamo in fase di "revisione".

Moduli per la dichiarazione di consenso al trattamento dei dati personali.

Dichiarazione di consenso (persone fisiche)

Dichiarazione di consenso (società)

Moduli per la delega nel caso in cui l'autovettura non viene portata a revisione dal proprietario.

Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (persone fisiche)

Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (società)

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Circolare 88/95 del 22/05/1995

Circolare 88 del 22/05/1995: D.M. 23/10/1996 n. 628.

Dove leggere il numero di telaio.

Dove si trova il numero di telaio?

Promemoria revisioni

29 Risposte a “ Cosa si controlla durante la revisione? ”

  1. massimo , aprile 8th, 2008 09:17

    grazie per le informazioni, veramente fatto bene.

  2. linus , luglio 5th, 2008 08:49

    ho una panda in condizioni ottime, però volevo comunque liberarmene, quando sono andato per la rottamazione, capito la legge truffaldina sulle demolizioni o pensato di farla revisionare e tenerla.Sono andato dal meccanico di fiducia, quando dico fiducia intendo che non devo controllare il lavoro che ha fatto: primo perchè non ci capisco nulla, secondo perchè non sarebbe di fiducia. Quando vede l’auto mi chiede se gliela vendo, però non quantificandomi l’offerta e non essendo io al corrente dei prezzi decido di tenerla e farla revisionare. Mi cambia le quattro gomme, il lavoro più facile e redditizio,fa il tagliando e quello che dovrebbe fare. Il giorno dopo averla ritirata mi accorgo che un fanale non funziona vado lo dico e: sai magari il ragazzo ha dato una sberla e si era rimesso a funzionare; la lampadina era bruciata da sei mesi. Attacco il tergicristallo che era consumato ma consumaato lo è ancora, questa mattina guardo il liquido di raffredamento ed è quasi a secco, la sera prima di andarla a ritirare aveva piovuto, la macchina era fuori con i finestrini aperti e l’ho trovata bagnata. Mi ha chiesto 600 euro, ho pagato senza controllare, ripeto per me fiducia vuol dire affidamento.Certo è che se queste officine autorizzate alla revisione adottano questi parametri….so che non sono tutti euguali ma bensì…..uno peggio dell’altro, peccato che farsi i lavori da soli ci voglia una certa dimestichezza, in più le case automobilistiche hanno fatto in modo che se uno non è esperto può solo alzare e richiudere il cofano del motore…….
    lino de bortoli

  3. en_ry , luglio 5th, 2008 10:13

    Buongiorno sig. Livio, concordo in pieno con quanto lei ha detto, il meccanico è il dottore dell’auto, come il dottore “vero” lo è per le persone. Se ritiene che il suo dottore la stia ingannando o comunque non concorda con il suo modo di fare, come si comporta? Può ritenerlo medico di fiducia? Quando si fà il tagliando dell’auto e lo si prepara per la revisione e non si controllano le luci o le spazzole tergicristalli, è segno di un lavoro a dir poco discutibile. Se arriva un macchina e il meccanico si accorge che per rimetterla a posto si spende una bella cifra, è indispensabile parlare con il cliente e spiegargli che vanno cambiati questi pezzi e poi si fà un preventivo, questo per far valutare al cliente stesso se è il caso di tenerla o rottamarla.
    Da come mi ha raccontato, io cambierei meccanico, se ne trova uno bravo e onesto che non ha il centro revisioni, non è un problema, può revisionarla ugualmente al centro revisioni a cui lui si appoggia.
    Per la rottamazione truffaldina francamente non sò bene a cosa si riferisca. Per rottamarla mi sembra che si paghi 70 € e le devono rilasciare il certificato di demolizione con cui può riconsegnare le targhe. Adesso, non andando a sindacare sulle 70 € se sono tante o poche, il certificato si è reso necessario perchè dei demolitori (non tutti) rimettevano in circolazione le vetture demolite senza che i precedenti proprietari sapessero niente.Sono stati scoperti targhe e documenti di macchine incidentare su auto funzionanti demolite e altro ancora. Il certificato dichiara che il demolitore, prende in consegna il veicolo e provvederà a demolirla definitivamente, sotto la sua responsabilità. Se la vettura demolita dovesse un giorno saltare fuori di nuovo, la responsabilità civile e penale sarà del demolitore e scagionerebbe totalmente il vecchio proprietario, cosa che prima non accadeva.
    Saluti En_ry :-)

  4. domenico , giugno 10th, 2009 21:13

    se ti passano la revisione in cui dicono che è tutto ok, ma scopri solo dopo che per grazia ricevuta i tubbi flessibili dei freni anteriori,di una innocenti elba,non anno ceduto di chi è la colpa?

  5. en_ry , giugno 11th, 2009 05:30

    Sicuramente del revisionatore, che deve controllare sotto la vettura se ci sono anomalie importanti al sistema frenante e non solo.
    Saluti En_ry :-)

  6. piero , gennaio 7th, 2010 21:54

    a che altezza si posiziona il fonometro per la prova acustica

  7. en_ry , gennaio 9th, 2010 07:47

    Ciao Pietro, scusa il ritardo nella risposta, dopo le feste qui è un finimondo, non sò cosa fare per prima.
    leggo testualmente:
    Avvisatore Acustico
    …. rilevati ad un’altezza compresa tra 0.5 e 1.5 m dal suolo.

    Ciao En_ry :-)

  8. piero , gennaio 11th, 2010 21:36

    ciao Enry approfitto della tua disponibilità sai dirmi come si fà a riconoscere l’impianto frenante se è a x o a t ti ringrazio Piero.

  9. en_ry , gennaio 12th, 2010 13:12

    Dai tubi sulla pompa freni, la pompa fa due circuiti, ad un circuito devi seguire i tubi e vedere se vanno tutti e due su un anne o ne và uno avanti e uno indietro.

  10. francesco g. , febbraio 24th, 2011 12:46

    bungiorno a tutti ,per prima cosa complimenti per il forum molto interessante lavoro da poco tempo in un centro revisione e diciamo che sto inparando ,la mia domanda e avendo una macchina  sia inpianto a gpl che a benzina in questo caso dobbiamo fare due prove o basta una sola in attesa di una vostra risposta codiali saluti da francesco.

  11. en_ry , febbraio 24th, 2011 14:00

    Ciao Francesco, benvenuto sul  blog aziendale dell'Automotor Adriatica, anche a nome dei molti tecnici che visitano quotidianamente il sito.
    Devi fare due prove dei gas di scarico, quando carichi la vettura devi scrivere come prima alimentazione benzina e come seconda alimentazione GPL  o metano. L'analizzatore poi in automatico ti dirà di passare, dopo la fine della prima prova, alla seconda alimentazione e ti fà rifare la prova.
    Visto che sei nuovo permettimi di linkarti due documenti che ti saranno sicuramente molto utili, li aggiorno spesso.
    http://www.automotoradriatica.com/revisioni/dove-si-trova-il-numero-di-telaio/
    http://www.automotoradriatica.com/revisioni/limite-opacita-k-per-veicoli-diesel/
    In cima alle pagine ci sono dei fogli excel fatti apposta per chi lo utilizza molto e sono i primi che vengono aggiornati.
    Buon lavoro En_ry :-)

  12. francesco g. , febbraio 26th, 2011 10:22

    grazie per la immediata  risposta di nuovo tanti saluti e complimenti per il forum.
     
     
     

  13. maury , marzo 20th, 2011 23:13

    Buonasera, innanzitutto complimenti per il post, veramente molto interessaNTE.
    Vorrei fare una domanda forse un pò sciocca, per spiegare la domanda racconto brevemente quello che mi è capitato 2 giorni fà.
    Mi ha fermato la polizia in autostrada e trovandomi con la revisione scaduta mi ha sequestrato la carta di circolazione.
    Ora devo fare la revisione presso una motorizzazione, però la mia macchina ha alcune modifiche, del tipo:
    Distanziali alle ruote, (non eccessivi) tubo scarico diretto senza catalizzatore, luci anabbaglianti allo xeno con centraline, pellicole oscuranti anche sui finestrini anteriori (tranne parabrezza).
    C' è qualche possibilità di passare la revisione?
    Cosa dovrei cambiare secondo lei? Tutto?
    La macchina è in ottime condizioni, come nuova, però con queste modifiche.
    A che vado incontro se l' esito della revisione sarà negativo?
    Come funziona in questi casi?
    Mi scusi se le ho fatto tante domande, ma ho visto che lei è molto disponibile e sopratutto molto preparato e sinceramente non sò a chi chiedere per avere risposte certe e precise.
    La ringrazio in anticipo e le auguro una buona serata.

  14. en_ry , marzo 21st, 2011 07:05

    Salve Maury, è un bel problema, così la revisione non lo passa di sicuro, quello a cui credo possano chiudere un occhio solo le pellicole ai vetri, bisogna anche vedere se non le hai fatti neri completamente, per i distanziali, la marmitta catalitica e i fari allo xeno qui non te le fanno passare di sicuro (e credo anche là).

    Adesso con la vettura non puoi circolare, tranne per portare la vettura in motorizzazione il giorno della revisione. Se te lo boccia devi ripagare la pratica e aspettare la prossima revisione, diciamo che è il fermo macchina quello che incide di più. Comunque, fino a quando la revisione non dà esito positivo devi andare a piedi. 

    In bocca al lupo

    En_ry :-)
     

  15. ALESSIO , aprile 1st, 2011 10:51

    salve, sono un revisionatore di roma, prima di tutto complimenti per la chiarezza e le spiegazione precise…cmq avevo una domanda, durante la prova freni mi capita che lo sforzo del pedale sia basso ad es. 22 …siccome mi dicevano che una valore medio deve essere intorno a 150, cè qualcosa che sbaglio?
    grazie!!

  16. en_ry , aprile 1st, 2011 12:09

    Ciao Alessio, benvenuto sul nostro blog, spesso è il filo del pedometro che fà le bizze, delle volte segna poco e delle volte il massimo, prova  controllare le connessioni – spinette sul pedometro.

    Ciao e buon lavoro  en_ry :-)

  17. ALESSIO , aprile 1st, 2011 17:39

    GRAZIE PER LA RISPOSTA IMMEDIATA…CMQ NN PENSO SIA UN PROBLEMA DI SPINETTE PERCHè HO FATTO LA PROVA STRINGENDO IL PEDOMETRO CON LE MANI ARRIVA   A VALORI GIUSTI…forse abbiamo pedometri diversi, io ho quello che si allaccia alla scarpa con lo strappo..avevo un altra domanda sulle nuove macchine ad esempio punto evo benz/gpl che esce dalla fiat cosi dove trovo il numero di matricola delle bombole?e nel libretto?

  18. en_ry , aprile 1st, 2011 19:39

    Non ho la più pallida idea, io sono il supplente del tecnico delle revisioni, lo sostituisco quando è malato. Non mi è mai capitato di revisionare le bifuel fatte di fabbrica (almeno per il momento).

    Aspettiamo che rispondano qualche tecnico di revisioni, qui ne circolano molti :-)

  19. massimo , maggio 7th, 2011 15:51

    ho potuto apprezzare la cura nell'esposizione dei vari passaggi nell'iter revisionale…..
    La domanda che vi pongo però è puramente tecnica e non so se prevista da leggi interne e/o penali:—-Il Centro di Revisione visualizza se il veicolo da sottoporre a revisione è "oggetto di furto"?
    Alcuni meccanici mi dicono di si…., tuttavia vi è un passaggio (che farebbe visualizzare tale evento) volutamente "saltato" dal tecnico……..è possibile …e punibile tale cosa ?
    Ringrazio e possibilmente gradirei risposta alla sopra specificata e.mail
    Massimo

  20. en_ry , maggio 7th, 2011 18:07

    Salve Massimo, la risposta è no, io stesso faccio le revisioni come "supplente" del tecnico titolare e posso garantire che non ci sono passaggi dove la vettura può risultare rubata. Quando si immettono i dati, il sistema controlla se il numero di telaio corrisponde alla targa altrimenti ti impedisce di andare avanti e il cliente si deve rivolgere in motorizzazione per l'aggiornamento dei dati. Però se il sistema dà il via libera la revisione si può fare e non c'è niente che segnali una vettura rubata.

    Però, adesso parlo a livello teorico, è vero che il sistema della motorizzazione controlla l'abbinamento targa telaio, ma se rubano una targa ad una vettura e conoscono il numero di telaio, possono  (i ladri) falsificare la punzonatura di un'altra vettura dello stesso tipo e metterci le targhe rubate. Morale(succede anche per le contravvenzioni) che se lei ha un'alfa 156 , c'è un'alfa 156 che gira con la stessa targa e lo stesso telaio in un'altra parte d'Italia, se viene a fare la revisione, al controllo risulta che la targa combacia con il numero telaio e faccio tranquillamente la revisione. Esistono degli attrezzi in dotazione alla polizia, per vedere se i  numeri di telai sono stati manomessi, ma questo non sono in dotazione ai tecnici delle revisioni, il controllo è solo visivo per vedere se non è corroso e se il numero stampigliato combacia con quello sul libretto.

    Saluti En_ry :-)

  21. VALERIA , luglio 25th, 2011 15:26

    Buonasera volevo chiedere un informazione. Si è rotto di netto il cuscinetto della ruota con conseguente trapezio e semi asse. Ma è possibile che 3 mesi fa ho fatto la  prima revisione e non si sono accorti di nulla? Grazie

  22. en_ry , luglio 25th, 2011 15:42

    Salve Valentina, si, è possibile, la revisione controlla i freni e i giochi (tra le altre cose), ma sul ponte prova giochi, senza la prova su strada, se c'èra un cuscinetto rumoroso non riescono a vederlo.

    Saluti en_ry :-)

  23. Andrea , luglio 31st, 2011 14:46

    buongiorno a tutti, premesso che mi è stata bocciata alla revisione un'auto perchè l'alzacristalli lato guida era malfunizionante e una perchè un rifrangente estetico sul portellone posteriore era rotto, cose che palesemente non inficiano la sicurezza del veicolo e della sua circolazione, vi chiedo se esiste un controllo sulla liceità dell'operato di chi effettua la revisione e se sia possibile impugnare verdetti negativi.
    grazie,
    andrea

  24. en_ry , luglio 31st, 2011 15:25

    Salve Andrea, non avendo a disposizione uno scanner per scannerizzare il manuale per le revisioni, posto questo link che chiarisce bene cosa controllare:

    http://www.centrorevisioniauto.it/index.php?p=controlli

    Per ricorsi contro il tecnico o per contestazioni deve rivolgersi al capo della Motorizzazione della sua città (c'è sempre un direttore generale in tutte le Motorizzazioni), che è il supervisore dei centri revisioni della sua zona.

    Saluti En_ry :-)

  25. nissan,accessori nissan,Domande frequenti sulle revisioni FAQ , agosto 8th, 2011 13:36

    [...] Approfondimenti: Cosa si controlla durante la revisione [...]

  26. Francesco , settembre 7th, 2011 15:11

    Salve.   Domanda banale:    nella revisione  controllano l'usura dei pneumatici?  Ho tre gomme buone  e una  sola (molto) consumata.   Non passero' la revisione?   Grazie

  27. en_ry , settembre 7th, 2011 16:59

    Salve Francesco, si, controllano l'usura delle gomme e controllano che siano dello stesso tipo almeno sullo stesso asse.

    Saluti En_ry :-)

  28. C.Nicola , ottobre 11th, 2011 17:48

    salve, ho un problema: son andato qualke giorno fa a fare la revisione periodica obbligatoria ogni 2 anni: premetto che ho una seat ibiza 1.4 SE del 02/1997 alimentazione benzina, marmitta catalitica, su cui nel 09/2004 ho installato un impianto GPL sequenziale: la macchina ha adesso 216000 Km.
    Durante la revisione mi hanno contestato la presenza di un livello di CO elevato non facendomi passare il collaudo..mi hanno detto che c’è un settaggio errato nell’impianto a gpl, in particolare nel polmoncino che determina la quantità di gpl che deve essere iniettato, arriva troppo gas con conseguente livello alto di CO, spreco di gpl superfluo e elevato grado di inquinamento della macchina che invece dovrebbe inquinare poco o nulla proprio per la presenza dell’impianto a gpl.
    Son andato dal mio impiantista gpl che ha controrisposto che il centro della revisione dice cretinate, e misurando davanti a me il livello di CO sia a benzina che a gpl con macchina in moto al minimo:in particolare era 0,45-0,50 a benzina, 0,35-0,40 a gpl..e quindi dicendomi che la macchina è perfetta..e aggiungendomi che si puo anche abbassare il livello di gpl nella carburazione ma ci potrebbero essere conseguenze a livello di durata delle valvole del motore o altre parti del motore che si rovinerebbero piu rapidamente..a quel punto ho lasciato le cose come stanno!!
    Infine alla mia domanda sul fatto che in ultimo anno e mezzo il consumo di gpl è aumentato sulla mia machina mi ha risposto che è normale con l’invecchiare del mezzo..adesso proverò a vedere di andare ad un altro centro revisioni..ma intanto vorrei sapere un Vs. commento a riguardo e quale deve essere il livello di CO per legge? ogni risposta sarà tanto gradita..grazie e saluti

  29. en_ry , ottobre 11th, 2011 20:11

    Salve Nicola, prmetto che non ho i dati che ha rilevato il cenro revisioni, però la risposta del suo meccanico è inesatta o parzialmente inesatta.
    Le auto catalitiche devono fare due misurazioni:
    al minimo il limite è 0.50
    a minimo accelerato ovvero 2000-2500 giri deve essere minore di 0.30 e nello stesso tempo il rapporto lambda deve essee compreso tra 0.97 e 1.030.
    Quindi dicendo che al minimo è 0.45 diciamo che è giusto, però la prova a 250 giri quando lo fà ;-)
    Poi si guarda il COcorretto e non il solo CO, il CO corretto è un CO corretto dall’analizzatore tenendo presente gli altri parametri dei gas.
    Poi con questi parametri che le sto dicendo può valutare se è fuori regolazione o se è la marmitta catalitica che funziona poco.
    Infatti se legge sopra dice:
    La misurazione al minimo il limite del COcorr. è di < =0.5%Vol. a 2000 – 2500 g/min. il limite del COcorr. <0.3%Vol. e il rapporto Lambda delle essere compreso tra 0.97 e 1.03 .

    Però queste cose il meccanico lo dovrebbe sapere, adesso io non posso fare le diagnosi a centinaia di chilometri di distanza.
    In bocca al lupo, En_ry :-)

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