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Mahindra Thar

Mahindra Thar

mahindra thar

 

 In questo post analizzeremo meglio le caratteristiche del nuovo fuoristrada low cost della Mahindra. Presentato al Motor Show del 2008, la Mahindra Thar è un fuoristrada costruito per soddisfare le esigenze di un pubblico che vuole un fuoristrada vero, senza cose superflue, a cui piace o ha necessità di fare un fuoristrada spinto, guadi, fango o viaggia spesso in zone inpervie.

La Thar deve il suo nome al deserto del Thar, in India, e dal deserto ha preso anche lo spirito. Non vi aspettare sedili in pelle, aria condizionata o check control, qui non esistono neanche come opzional, la Thar è un fuoristrada un pò spartano con stile retrò, o come si una dire vintage, ma robustissimo, con meccanica e telaistica da vero fuoristrada.

thar fuoristrada mahindra   Thar vista posteriormente   Thar vista da sopra

Le versioni disponibili sono due, autocarro due posti, oppure 4 (2+2) posti. Le sue doti di fuoristrada si notano anche dalle dimensioni, non esagerate, per essere agile, senza sbalzi eccessivi. Con i suoi 3.92 m  di lunghezza e 1.71 di larghezza, un passo di 2.43 m , un'altezza di 1.73 m e un'altezza da terra di 20 cm, un ridotto sbalzo anteriore 57 cm, e posteriore 92 cm, consentono alla Thar di affrontare un angolo di entrata di 46° e un'angolo di uscita di 30°.

apertura posteriore del Thar   Interni Thar   Interni Mahindra Thar

Il motore è un 2500 CRDe turbo intercooler con common rail montato anche sul Goa, progettato dall'austriaca AVL in collaborazione con Bosch e prodotto dalla Mahindra. Con i suoi 107 CV a 3800 giri/min e una coppia motrice di 25.5 Nm a 1800/2200 giri/min,  riesce a portare i 1750 kg della Thar nelle zone più impervie e nei percorsi più accidentati. La velocità massima è di 140 km/h mentre i consumi vanno da 10.5 l/100km sul ciclo urbano e 8.0 nel ciclo extraurbano a 8.9 nel ciclo misto.

motore CRDe della Thar   telaio mahindra thar   mahindra thar

Il telaio è costituita da longheroni, con sospensioni anteriori a bracci indipendenti e barre di torsione, sull'assale posteriore viene montato un ponte rigido e balestre. Il cambio è a 5 rapporti + RM con 4x4 inseribili manualmente e ridotte su tutte le marce.

La carrozzeria proposta in Italia è del tipo aperto con roll-bar centrale e copertura in vetroresina, i colori al momento disponibili sono quattro, bianco, nero, grigio, e rosso. Interessante è anche il prezzo che va dai 17520 € (IPT esclusa) nella versione due posti, a 17760 € (IPT esclusa) nella versione 4 posti.

La garanzia per la Thar è di 2 anni o 100000 km, sono inclusi anche i servizi di Axa Assistance con il traino gratuito 24/24, auto sostitutiva e/o biglietto aereo- ferroviario in caso di gravi guasti.

Ho scattato una marea di foto, cercando di cogliere tutti gli aspetti e tutti i dettagli della vettura, come faccio sempre, per non appesantire troppo la pagina, metto a disposizione il link all'album Picasa dove ho raccolto tutte le foto, di album in effetti c'è ne sono due, una per la Thar rossa e una per la Thar grigia metallizzata, mi farebbe piacere avere un vostro commento.

 

album fotografico della mahindra thar    album fotografico della mahindra thar

 

Depliant della Mahindra Thar

Accessori  Mahindra

171 pensieri su “Mahindra Thar

  1. en_ry

    Continuo con un pò di modifiche possibili per poter alzare la vettura. Innanzitutto posto due link, uno di alcune foto che ho fatto ieri ad un Thar e un'altro che mi servirà per spiegare meglio quello che voglio dire, aprile in due schede diverse così si può fare un confronto.

    http://picasaweb.google.com/paceclaudi/Mahindra_thar_grigia#

    http://www.scuderiacampascicorse.org/modifiche-suzuki.html#thumb

    Per prima cosa misuriamo l'altezza da terra della parte anteriore e della parte posteriore e lo annotiamo. Poi alziamo prima avanti perchè è quello che avrà più limiti, attraverso il bullone della barra di torsione alziamo la vettura, più si avvita e più si alza. Lo mettiamo ad un'altezza che ci può andare bene, poi misuriamo di quanto lo abbiamo alzato.

    http://picasaweb.google.com/paceclaudi/Mahindra_thar_grigia#5567683864229373618

    A questo punto alziamo dietro, il metodo più semplice è quello di modificare i biscottini delle balestre, non facendosi ingannare dal nome, i biscottini non sono buoni a mangiare ma sono questi 🙂

    http://picasaweb.google.com/paceclaudi/Mahindra_thar_grigia#5567683821936453698

    Là le opzioni sono due, o si taglia e si allungano, mettendo pure un rinforzo, ho reperito una foto da internet e lo copio qui per rendere l'idea:

    https://www.automotoradriatica.com/wp-content/2011/01/biscottino.jpg

    Oppure se ad una persona gli piace strafare può anche farsi (visto che si parlava di cose autocostruite) un biscottino dinamico, che si vede nel link della suzuky. Alzando la vettura di poco non occorre altro, se invece si alza di molto accade che gli ammortizzatori risultano corti e  quindi bisogna cambiarli con qualche tipo un pò più lunghi e l'albero di trasmissione risulta corto e lo sfilo tutto o qualsi allungato e quindi ci vuole un distanziale anche all'albero. Nel link di quel signore con la suzuki fortunatamente si vedono tutte queste modifiche. Gli ammortizzatori comunque non vanno messi come quelli in figura perchè il Thar li ha fissati al telaio. Altro accorgimento è quello di non far abbassare tanto la vettura, per far questo si mettono dei distanziali sotto ai punzoni in gomma delle sospensioni ant e post.

    http://picasaweb.google.com/paceclaudi/Mahindra_thar_grigia#5567683877703322082

    http://picasaweb.google.com/paceclaudi/Mahindra_thar_grigia#5567683908416039954

    Buona domenica En_ry 🙂

    Rispondi
  2. en_ry

    Allora, eccoci qua, cominciamo con ordine. Ho contattato la Mahindra Italia per avere delle info su qualche accessorio, ho spiegato che vedo su internet degli accessori per Thar oppure per Goa, anche se loro non lo importano però magari potevano conoscere qualche azienda estera che li producesse. Mi hanno risposto che gli unici accessori che importano sono quelli nel depliant sopra, molte modifiche a loro gliele fà la 4Technique, mi hanno consigliato di rivolgermi a loro. Ma comunque è tutto modificato, niente specifico per Thar. Quindi anche per i cerchi da 17 non saprei a chi rivolgermi, a questo punto ti convierne contattarli direttamente e vedere cosa propongono.

    Rispondi
  3. alessandro

    ciao enry, ho letto il tuo commento sono perfettamente d'accordo, bisogna modificare gli attacchi delle pedane (gli originali si piegano quasi solo con il peso del corpo) le mie hanno una gobba a banana nel punto di appoggio piedi....
    il dilemma è COME alzarla da terra!se trovi delle soluzioni, ti vengo a trovare 🙂
    io riesco solo con cerchi 17 e spalla 65 (245/65r17) e così guadagno un pochino(con pneumatici taccati come in foto)
    a proposito, che prezzi riesci a recuperare di gomme e cerchi ferro di misura soprascritte? ...mi raccomando tacco da fango (vedi mie foto vecchie) 🙂
    super-saluto Ale

    Rispondi

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